Sabato 19 Maggio 2012
   
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INTERVISTA ESCLUSIVA A STEFANO DIPERNA

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DELRE CONSIGLIERE DEL PDL "NON NE VEDO UNA COLLOCAZIONE DIVERSA"

“Mola, economicamente è ferma”. Così, nell’intervista esclusiva per Molaweb, il candidato sindaco del centrodestra, Stefano Diperna.

Una giornata fredda e solare. Sorseggiando un caffè al Moderno, Diperna si confessa ai nostri lettori, aprendo di fatto, la campagna elettorale mediatica. “Il bilancio che mi permetto di fare non può essere ricondotto solo agli ultimi cinque anni di attività, il riferimento lo dobbiamo fare a quattordici anni di gestione del centrosinistra a Mola: non abbiamo una zona artigianale, industriale. Immaginate per un attimo che ci sono solo due, tre capannoni, tra l’altro non sono neanche operativi perché mancano servizi primari di acqua e fogna, non sono attivi dal punto di vista produttivo. Non c’è uno sviluppo edilizio, nel senso che è tutto fermo, siamo in attesa degli ultimi bandi per le cooperative, non c’è la prospettiva di un nuovo Pug in tempi brevissimi, perché ne stiamo parlando da almeno un decennio e non abbiamo ancora completato l’iter”.

IPOCRISIE AL CENTRO - Diperna sferra un duro colpo alla coalizione centrista del Buon Governo con Alberotanza sindaco: “Ci sono delle contraddizioni in alcuni schieramenti così come si sono costituiti, ma che avremo modo di spiegare anche in campagna elettorale. La settimana scorsa il ripensamento di Berlen ha creato dei sussulti, perché l’assessore dell’Italia dei Valori si è dimesso, hanno tolto la fiducia al sindaco, quindi dal punto di vista politico questo la dice lunga sui malumori nel centrosinistra. In questi giorni - punta l’indice Diperna - qualche forza politica strumentalmente richiama la questione Martucci, la discarica di Conversano della quale il presidente Vendola aveva promesso la chiusura entro il 31 di dicembre. Successivamente, un’ordinanza del commissario Vendola ha fatto in modo che i termini di chiusura fossero posticipati a luglio. Ecco la furbizia di questi rappresentanti del Centro del Buon Governo, che poi essenzialmente sono Idv, Mola democratica e Moderati per Mola; anziché puntare il dito contro Vendola che è l’unico in buona sostanza ad avere la responsabilità, tentano di trascinare in questa polemica la Provincia di Bari. Non hanno il coraggio di assumersi le proprie responsabilità. Ecco l’ipocrisia. Oggi cercano di scaricare responsabilità a chi non ne ha.”.

SOLO UN LEGGERO LANGUORINO - Al Moderno accade anche questo, che qualcuno ordini un babà alla crema alle ore 11, quando lo stomaco reclama l’aperitivo. Il pensiero va a Sebastiano Delre detto anche babà, grottesco almeno quanto il personaggio fiabesco di Stanislao Leszczinski che, una volta spodestato dal Regno di Polonia, si inventò il dolce napoletano più famoso di tutti i tempi. Diperna possiede la capacità di farlo sparire magicamente dalla mente, come in una fiaba: “Ognuno è libero di fare quello che crede, così come noi abbiamo fino ad oggi considerato Delre un consigliere del Pdl, non ne vedo una collocazione diversa”.

“Fino ad oggi - risponde secco e laconico Diperna - non mi sono assolutamente espresso su questa questione e non intendo cominciare ora, ci sarà il momento in cui ognuno di noi parlerà documentando quello che dirà. Io so che il centrodestra costituito da Pdl, Udc, Io sud, Partito Liberale, Movimento Schittulli e lista civica di supporto al candidato sindaco è d’accordo, hanno tutti individuato nella persona di Stefano Diperna il candidato di questo raggruppamento politico. Ci sarà tempo per poter poi spiegare i particolari di certe scelte. Ognuno di noi è libero di fare scelte personali. Esiste un direttivo, dei coordinatori. Il nome di Diperna non è stato imposto, mai catapultato, è stato condiviso all’unanimità. Ora c’è la mera esibizione di chi minaccia, millanta, accusa, perché a parlare è il singolo, quando poi parleremo tutti la cosa sarà diversa, perché le fesserie dette nelle camarille da parte di ognuno di noi, quando vengono proiettate all’esterno devono essere documentate.”.

Al ripensamento di Berlen, Diperna non si scompone più di tanto: “Non ho espresso valutazioni quando Berlen decise di candidarsi, non lo farò adesso che ha deciso di ricandidarsi. Per me l’amico Berlen è libero di fare qualsiasi scelta, io rispetto le decisioni di chiunque, non sta a me giudicare. A me piace confrontarmi su quello che è stato fatto e quello che ognuno di noi si propone di fare. Dico che i motivi di dispiacere da parte della cittadinanza sono noti. In questi quattordici anni c’è stato un comportamento colpevole per aver trascurato la quotidianità: le strade sono impraticabili, dissestate, sia quelle interne che esterne, la viabilità rurale è impraticabile. Non c’è stata attenzione sulle scuole, sono tutte insofferenti, minacciano scioperi, ci sono palestre impraticabili, il degrado è palpabile. Il fatto che il centrosinistra si sia spaccato è già una motivazione che si offre alla riflessione della cittadinanza; se ci fosse stato il gradimento dell’attività svolta in questi anni credo non ci sarebbe stata storia. Invece c’è una parte della sinistra più estrema, ambientalista, che addirittura ha chiesto le primarie sentendosi in netto rifiuto rispetto al Partito Democratico, e quindi da parte del sindaco uscente”.

Sui presunti ammiccamenti tra pezzi del centro-destra e centro-sinistra, vedi il caso del vicesindaco Pino De Silvio, Diperna ammette: “Devo essere sincero, con De Silvio non ci sono mai stati conflitti, siamo amici. A me risulta che il candidato del Pd, fino al giorno prima del ripensamento di Berlen, fosse proprio lui.”.

Commenti 

 
#2 un molese dok 2010-02-07 05:39
vai dipernaaaaaaaaaaaaaaaa.aiutaci tu.
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#1 un molese dok 2010-02-07 05:37
spero che questa sia la volta buona la sinistra finisse di fare ancora danni x il nostro paese...........il prossimo mese credo che lunico politico che ci puo salvare dal baratro e stefano diperna.
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