Sabato 19 Maggio 2012
   
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ESCLUSIVO FRANCESCHINI A MOLA, A POLIGNANO FA ARRABBIARE L'UDC

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A poche ore dal voto primario scoppia la bomba PD - UDC. In esclusiva nazionale, su Polignanoweb e Molaweb, raccontiamo quanto accaduto alcune ore fa a Polignano. Il discorso di Dario Franceschini, in tournée elettorale a Mola e Polignano, sponsor ufficiale di Francesco Boccia candidato alle primarie di domani che decideranno chi tra lui o Nichi Vendola correrà alla Presidenza della Regione Puglia, ha fatto andare su tutte le furie il direttivo locale dell’Udc, causando un incidente diplomatico dalle conseguenze difficili, a questo punto, da prevedere. Presumibilmente una reazione a catena farà salire la tensione.

“L’Udc ha una scelta diversa, non ci piace, preferiremmo che ci fosse una scelta netta, ma l’Udc teorizza per ragione sociale di stare nel mezzo e di fare le alleanze in base alle condizioni locali,pd-mola-franceschini ai candidati, alla possibilità di vincere, e con questa ragione sociale, che è diversa dalla nostra, noi dobbiamo fare i conti”. Questo, sostanzialmente, è il contenuto del messaggio dell’ex segratario Pd che ha mandato su tutte le furie il partito scudocrociato.

MANGIATI QUESTA MINESTRA - “Rispetto ai meccanismi e alle regole del PD - ha rincarato la dose Francischini - e all’esigenza di formare delle coalizioni il più possibile vincenti, più larghe, con partiti che hanno delle ragioni sociali diverse. Questo è un nodo di fondo su cui noi dobbiamo ragionare perché non sempre le regole statutarie possono risolvere i problemi. In Puglia è successo un po’ questo, perché ci sono personalità che hanno un rilievo nazionale. Poiché l’obiettivo è vincere, il problema è come conciliare le scelte del PD e l’esigenza di allargare la coalizione. Il confronto con l’Udc, lo vedete dai giornali, è su una linea profondamente diversa dalla nostra, noi abbiamo fatto una scelta di campo, una chiara scelta in uno schema bipolare”.

Insomma, della serie, si mangia quello che passa il convento, perché così è se vi pare. Immaginate i volti oscuri degli esponenti Udc: sbigottiti hanno abbandonato in tutta fretta la saletta del Solarium a comizio concluso.

“In Puglia - ha poi chiuso Franceschini - l’Udc è molto importante elettoralmente. Il Pd ha scelto di sostenere Francesco Boccia…s’è fatta prevalere la scelta di allargare la coalizione. Francesco ha tutti requisiti per vincere le primarie e, poi, governare bene”.

"LA SINISTRA SIAMO NOI" - “Questa non è la sfida Boccia, Vendola, bensì un confronto tra due proposte politiche completamente differenti”. Così, Francesco Boccia ha deciso di entrare nel merito del suo programma elettorale, bacchettando l’amministrazione Vendola sul caso sanità: “La coalizione che noi proponiamo mette dentro tutti e guarda al passato. Noi non abbiamo fatto un’operazione di somma di sigle di partiti. Abbiamo spiegato che volevamo mettere insieme il lavoro straordinario fatto in questi anni, per esempio sulle politiche energetiche. L’Idv e Udc sono stati durissimi critici nei nostri confronti su uno dei temi più delicati, la sanità. Senza ipocrisia, dobbiamo mettere insieme a quel patrimonio che abbiamo costruito una prospettiva nuova”.

divella-francesco_bocciaSANITA’ IN PUGLIA - “La regione del 2010 - ha precisato Boccia - non consentirà mai più ai direttori generali di occuparsi di gare, appalti e bandi. Costruiremo una centrale unica per gli appalti sotto la guida della Presidenza con il meglio della burocrazia e delle magistrature ordinarie e contabili. La trasparenza è la legalità sta nelle nostre corde. Dobbiamo tornare a parlare di tempi delle mammografie, non dei tempi delle gare d’appalto e dei capitolati”. L’economista barese rilancia il caso sanità, ricorda ciò che di buono da Vendola non è stato fatto e vede nell’alleanza con l’Udc l’inizio della Terza Repubblica in Italia.

“La sinistra in Italia siamo noi, devono metterselo in testa in tanti. Non consentirò a Nichi di fare un’altra scissione” - ha poi concluso.

UNA DOMANDA A FRANCESCHINI - A margine di comizio, abbiamo lanciato una provocazione a Dario Franceschini. Alle ultime primarie lei ha sostenuto Guglielmo Minervini, l’assessore regionale, che tra l’altro è un vendoliano di razza e già ieri ha sostenuto il suo pieno appoggio a Vendola. Promuovere Boccia non le pare una contraddizione di fondo? L’avvocato ferrarese, dopo qualche minuto di esitazione, ai nostri microfoni ha così risposto: “Se si fosse scelto di fare le primarie in maggiore anticipo forse molti problemi si sarebbero risolti. Adesso la scelta del partito è quella di sostenere Boccia, è stata votata negli organi, e penso che da lunedì si ricomporrà tutto”.

 

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