
Riceviamo e pubblichiamo la risposta del sindaco Stefano Diperna in merito all’ interrogazione consiliare dei gruppi di minoranza del 27 giugno 2011 riguardante l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Mola di Bari
In riferimento all’interrogazione formulata dai consiglieri di minoranza durante la seduta di Consiglio Comunale del 27 giugno 2011 riguardante il personale in somministrazione presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e Comunicazione del Comune di Mola di Bari, a seguito delle opportune e puntuali verifiche svolte dal Settore Affari Generali si comunica quanto segue.
Con nota del 30 giugno 2011 il sottoscritto invitava il Capo Settore Affari Generali a soprassedere dal prorogare il rapporto di lavoro temporaneo con l’unità addetta all’Ufficio Relazioni con il Pubblico e Comunicazione in attesa delle necessarie verifiche.
Con nota del 13/07/2011, il funzionario incaricato ha depositato al sottoscritto adeguata Relazione riguardante la predetta interrogazione consiliare rispondendo punto per punto ai rilievi mossi dal consigliere comunale Nicola Berlen a nome di tutta la minoranza.
Non potendo, per ovvie ragioni di spazio, riportare integralmente il testo della Relazione letta nella sua interezza durante la seduta del Consiglio Comunale del 27 luglio, sarà mia premura sintetizzare i punti più rilevanti i quali confermano la totale insussistenza e l’evidente strumentalità dei rilievi mossi dalle forze politiche di minoranza durante la seduta di consiglio comunale del 27 giugno u.s.
Dopo aver richiamato l’insieme delle norme che disciplinano l’URP la relazione chiarisce che:
- Nel pieno rispetto delle norme che regolano la materia, il Comune di Mola di Bari ha ritenuto opportuno assicurare il funzionamento dell’URP, in quanto risultante “scoperto” in conseguenza di urgenti ed improrogabili esigenze di servizio presso altri uffici, iniziativa “condivisa” con l’ex addetta URP, facendo ricorso, in via temporanea e nelle more di ulteriori determinazioni, alla somministrazione di lavoro temporaneo di n. 1 unità, part - time 50% con profilo di istruttore amministrativo, cat. C comparto Regioni e AA.LL. Tale possibilità è prevista in maniera chiara dal D.lgs. n. 276/2003, art. 20, co.4, il quale recita che: “la somministrazione di lavoro a tempo determinato è ammessa a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo e sostitutivo, anche se riferibili all’ordinaria attività dell’utilizzatore”
- Per ciò che concerne il modello di relazione sindacale utilizzato, si specifica che la corretta relazione sindacale prevista, è, in questo caso, quella dell’ informazione e consultazione dei soggetti sindacali e non certo quella della contrattazione collettiva così come asserito dal consigliere comunale Nicola Berlen, in piena sintonia con l’art. 2 comma 10 del CCNL del 14/09/2000. Nel caso di specie, l’Ente ha provveduto in data 21/03/2011 a dare corretta informazione ai soggetti sindacali, trasmettendo loro copia della Deliberazione di Giunta Comunale n. 35/2011 con la quale l’Amministrazione manifestava la volontà di procedere alla somministrazione in questione.
Mi preme sottolineare a completamento di quanto detto in precedenza che, per pura coincidenza, il medesimo rilievo è stato posto all’Amministrazione Comunale dalla Organizzazione Sindacale CGIL con telegramma n. prot. 735/PE del 04/04/2011. Il giorno successivo, con nota prot n. 9461 il sottoscritto ha prontamente dato riscontro al telegramma della CGIL evidenziando la carenza di motivazioni e l’assoluta mancanza dei presupposti normativi e contrattuali per dar corso ad un tavolo negoziale non previsto in tale ipotesi.
- Per ciò che concerne infine la questione riguardante i requisiti del personale preposto all’URP, il D.P.R. n. 422 del 2001 distingue i casi in cui ci si trovi dinanzi ad un personale appartenente a qualifica dirigenziale rispetto a quello in cui ci si trovi dinanzi a “personale diverso”.
Se per il primo caso (personale dirigenziale e personale di area “C” comparto Ministeri, corrispondente alla cat. “D” comparto Regioni - Autonomie Locali) è richiesto il diploma di laurea, nel secondo caso (il c.d. personale diverso) il D.P.R. n. 422 del 2001 non richiede alcun requisito specifico, inquadrandolo, comunque, in categoria non inferiore alla “B” comparto Ministeri, corrispondente alla cat. “C” comparto regioni AA.LL.
Riguardo alla previsione di corsi di formazione ad hoc per le unità assegnate agli Uffici Relazioni con il Pubblico, il tenore letterale della norma è alquanto vago: l’inciso del co.5 dell’art 2 del succitato D.P.R. “le amministrazioni prevedono”, non precisa infatti la tempistica per l’invio ai predetti corsi, nè tanto meno prevede alcunchè in caso di mancata programmazione degli stessi. Tale tesi è suffragata da numerosi interventi dell’assistenza tecnica del Governo Italiano - Dipartimento della funzione pubblica - visionabili sul sito ufficiale degli URP, www.urp.it, nella sezione Domande e Risposte.
In conclusione, nel caso di cui trattasi, l’unità inviata dall’Azienda somministratrice, in quanto inquadrata in cat.”C” - comparto di riferimento EE.LL., destinata a svolgere compiti, non di Responsabile/Dirigente dell’Ufficio, bensì di Istruttore Amministrativo - Addetto URP -, non necessitando, per espressa previsione normativa, di alcun altro “requisito specifico”, poteva essere senz’altro adibita all’Ufficio URP, fatta salva la “previsione” di corsi di formazione da parte della stessa Amministrazione, previsione demandata alla stessa Amministrazione, che avrebbe tenuto conto della temporaneità dell’instaurando rapporto, nonchè delle successive e definite determinazioni in ordine alla dotazione e organizzazione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Questa breve sintesi della Relazione del Capo Settore Affari Generali del Comune di Mola di Bari, rende quindi evidente la pretestuosità dell’interrogazione del consigliere Berlen, condivisa dai consiglieri di minoranza e da certa stampa d’importazione, complice di una campagna diffamatoria e da sempre apertamente ostile nei confronti di questa Amministrazione Comunale per ragioni che presto diremo alla cittadinanza.
Appare chiaro quindi che l’intera operazione messa in piedi dalla minoranza, supportata coreograficamente dalla presenza insolita di familiari e congiunti di ogni ordine e grado di alcuni consiglieri durante la seduta del consiglio comunale, serviva solo a “condire” un indecoroso spettacolo, degno di miglior causa, che una più attenta e approfondita conoscenza della normativa e degli atti amministrativi posti in essere non dall’Amministrazione Comunale ma dagli organi competenti, avrebbe certamente evitato.
Evidentemente la ricerca della verità non era quello a cui si puntava. Si è tentato infatti in maniera indecorosa di gettare fango nei confronti di questa Amministrazione Comunale e del suo operato.
Il consigliere comunale di minoranza Nicola Berlen, nella sua “roboante” interrogazione, ha fatto esplicito riferimento ai valori di etica e moralità che devono appartenere a chi amministra la cosa pubblica rivendicando la correttezza e la disponibilità garantita dalla sua coalizione durante i 14 anni di governo e ponendo come tema centrale del suo intervento “ le qualità morali di chi ci amministra”.
Mi consentirete di rigettare con forza queste velate insinuazioni: il sottoscritto, la Giunta Comunale e l’intera maggioranza che ci sostiene è composta da persone per bene che guardano solo ed esclusivamente all’interesse della collettività molese.
Lo dimostrano gli atti, i comportamenti e le azioni che sin dal primo giorno del nostro mandato poniamo in essere e che sono sotto gli occhi e il giudizio di tutti. E’ veramente singolare che oggi si richiamino i valori etici e morali di chi amministra.
Piuttosto sarebbe interessante dare un’occhiata ad esempio all’utilizzo sfrenato del lavoro internale a cui abbiamo assistito nei 14 anni di governo cittadino del centro-sinistra: non intendiamo accettare nessuna lezione da chi ha fatto un uso abnorme di lavoratori interinali, la cui professionalità dall’opposizione non abbiamo mai sindacato, ma, sicuramente solo per caso, alcuni di loro riconducibili per affinità politica o, addirittura, parentela, ad ex amministratori molesi.
Incautamente si è insinuato che abbiamo sperperato denaro pubblico attraverso l’assunzione temporanea di una unità part-time, cat. C comparto Regioni ed EE.LL per 3 ore al giorno, per un totale di 15 ore settimanali, trascurando colpevolmente che sino a poco tempo fa al solo ufficio URP erano allocate 2 unità di personale dipendente più 1 unità di addetto stampa con contratto di collaborazione occasionale la cui spesa ammontava ad oltre 20.000€ annui.
Dato che la matematica non è un’opinione, lascio ai concittadini calcolare se l’attuale spesa fosse o no inferiore alla precedente.
Infine una piccola ma doverosa precisazione ritengo di rivolgerla al Direttore del settimanale d’importazione che nell’edizione del 9 luglio 2011 u.s. nell’articolo “Assunzione all’URP, è stato un errore”, si lascia andare a dichiarazioni false e fuorvianti, dando per scontato, prima di conoscere la versione ufficiale dell’Amministrazione Comunale, che gli atti relativi al contratto di lavoro interinale “sono viziati di illeggittimità” e spingendosi sin oltre a dichiarare testualmente che l’unità destinata all’Ufficio URP e Comunicazione “ sta pagando perchè Diperna, o chi per lui, non ha rispettato le leggi e perchè ha tenuto un comportamento degno di censura”.
Sono affermazione di una gravità inaudita che dimostrano, ancora una volta, l’intento diffamatorio di chi spudoratamente ha pensato di poter condizionare con questi comportamenti l’attività amministrativa. Noi non subiremo nè questa nè altre forme di ricatto.
Rispettiamo la libertà di stampa ed abbiamo da sempre combattuto ogni forma di censura ma siamo stanchi di subire settimanalmente gli attacchi gratuiti e infondati di chi ha interesse a gettare discredito non su questa Amministrazione Comunale ma sull’intera città.
Volutamente soprassiedo sulle innumerevoli versioni fornite alla cittadinanza sul contenuto della discussione tenutasi durante l’adunanza segreta del Consiglio Comunale del 27 giugno u.s. Gradirei infatti in primis sapere come un bigliettino privato, non reso pubblico nè fatto circolare a terze persone sia potuto finire “per caso nelle mani del consigliere comunale Nico Berlen” (cit. edizione di Fax edizione di Mola di Bari del 16 luglio u.s).
Una domanda, come si usa dire in questi casi, sorge spontanea: ma ciò che era scritto in questo misterioso bigliettino citato, risponde al vero o no? E chi è deputato a certificarlo?
Per quanto mi riguarda, non ravvisando rilievi di nessun tipo desidero solo stigmatizzare il comportamento di coloro i quali, con il loro atteggiamento, hanno condannato alla gogna mediatica un giovane di 28 anni.
Dal canto nostro continueremo a lavorare sui temi che davvero stanno a cuore dei nostri cittadini, nel pieno rispetto della legalità e della moralità che ci ha sempre contraddistinto rigettando al mittente accuse infondate che hanno l’unico obiettivo di avvelenare il clima politico della nostra città.
IL SINDACO
Stefano Diperna
ULTIMI COMMENTI
- Il Comune di Mola alla BI...
MA QUANDO ...LO VEDREMO ? - ESSERE DEI NOSTRI
scusate ma dove devo mandare l'email per la richiesta d... - Rifiuti speciali, i NOE s...
La Procura sbaglia: l'impianto in questione è privato e... - Rifiuti speciali, i NOE s...
questa è la realtà , impianto sequestrato ma con facolt... - TANZI A MONTI: BASTA TAGL...
La specificità delle Forze dell'Ordine e delle Forze Ar... - GRUPPI EMERGENTI: LO STRA...
Salve!!Questo qui dovrebbe essere uno di quelli di cui ... - CARNEVALE DI PUTIGNANO: P...
Qualunque sia il vostro scopo, si potrebbe desidera pre... - CARNEVALE DI PUTIGNANO: P...
Ci sono un gran numero di individui, che non macchia mo... - CARNEVALE DI PUTIGNANO: P...
Federazione europea citta' del carnevale Federazione it... - RIFIUTI DALLA CAMPANIA? D...
alla cortese attenzione di chi ama l'ambiente;facciamo ...
La voce del Network
-
"Anziani": si inaugura stasera la nuova sede dell'associazione
Cassano delle Murge
-
M'AMA O NON M'AMA - VOTO NON VOTO, SPERO O MI DOLGO...
Gioia del Colle
-
Incidente mortale su via Noci: deceduto un anziano putignanese
Putignano
-
NAPOLETANO: “ IMU ANCHE PER LA PRIMA CASA”
Monopoli
-
Reflui "fantasma" scaricati senza autorizzazione: la Forestale denuncia una persona
Sammichele di Bari
-
L'Assessore Milella replica a Giorgio: "Noi dell'Udc qualcosa di nuovo l'abbiamo pensato, ...
Acquaviva delle Fonti
-
“SI VOTA LA PERSONA, NON IL PARTITO”
Casamassima
-
Il Consiglio in diretta video - in edicola
Turi


