Martedì 07 Febbraio 2012
   
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ROBERTO OTTAVIANO E PINTURAS

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L'ULTIMO APPUNTAMENTO CON IL JAZZ A MOLA

Per l'occasione dell'ultimo attesissimo appuntamento della rassegna CAFFè ROBERTI JAZZ WINTER il caffè Roberti e la direzione artistica hanno serbato una piacevole sorpresa offerta a tutti gli astanti.

Roberto Ottaviano & Pinturas
Un percorso profumato di mediterraneo, di essenze del Sud del Mondo che riesce a colpire nel segno.
Roberto Ottaviano - Soprano Sax
Nando Di Modugno - Acoustic & Classical Guitars
Giorgio Vendola - Contrabbasso
Pippo Ark D'ambrosio - Batteria & Percussioni

È stata una vera e propria festa della jazz music mediterranea, oltre che ha coronato la fine di un percorso lungo il sogno dei venerdì permeati da questo stile musicale che ha appassionato numerosi concittadini molesi a realtà, ambienti, sfumature climatiche dei vari Paesi del mondo.Perchè il “jazz winter” è stata una rassegna unica per la sua beltà;gli appassionati e non hanno potuto trasmigrare in illusioni grandi quanto il confine che c’è tra l’uomo e una visione edonistica di tutto ciò che ci circonda ma che non abbiamo la possibilità per motivi logistici di scoperchiare dal nostro guscio.

La rassegna nella sua terza e ultima sessione è stata scandita secondo percorsi ben delineati dal direttore artistico Giuseppe Delre, cantante e insegnante di canto, oltre che instancabile curatore della manifestazione.Vi consigliamo di conoscerlo meglio attraverso la sua voce ed i suoi dischi visitando il suo sito personale: www.giuseppedelre.it.

Carlo Lucarelli, scrittore noir e autore tv, ha dato una definizione di “jazz” molto incisiva: ”uno dei generi musicali che meglio riesce a raccontare e a dare ritmo e suoni alle contraddizioni ,alle inquietudini e alle paure del contesto storico nel quale si sta vivendo”.

Chiusa dunque questa parentesi creativa ed energica che ha frullato le nostre emozioni in fremiti incontrollabili di tutte le sensazioni che il nostro cuore può provare nei suoi battiti,non rimane altro che augurarci un ritorno prossimo della rassegna e augurarvi di ascoltare ancora tanto jazz di questa incommensurabile pregio.

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