Sabato 19 Maggio 2012
   
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PRESENTATO IL PROGETTO FELCE PER GLI STUDENTI

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Rafforzare la legalità partendo dagli studenti.

Un progetto fortemente voluto dal nostro concittadino Nicola Tanzi


L’Aula Consiliare della Provincia ha ospitato in questa settimana una importante iniziativa,  il progetto “Felce” (Formazione ed Elevazione della Legalità per una Cultura Educativa)rivolto agli studenti di scuole superiori e mira a diffondere la cultura della legalità a partire dai giovani. FELCE è un progetto ideato dal S.A.P. guidato a livello nazionale dal nostro concittadino dott. Nicola Tanzi e si colloca nell'ambito dell'iniziativa “Per Non Dimenticare, dedicata dal SAP alla memoria delle vittime della criminalità e del terrorismo ed insignita della medaglia della Presidenza della Repubblica che è stata di recente consegnata nelle mani del Segretario Generale Nicola Tanzi.

FELCE è anche un raccoglitore di idee e iniziative che hanno lo stesso fine: cultura della legalità, rispetto della vita e tutela dei diritti di tutti – ci dice Tanzi – Già avviato in altre località italiane ha suscitato notevole interesse da parte degli operatori scolastici e ultimamente ho assegnato 60 borse di studio a giovani meritevoli. Perché non promuovere una simile iniziativa anche nel nostro territorio? E’ da questa domanda che nasce la collaborazione con la Provincia di Bari”.

Patrocinato anche dalle Regione Puglia e da numerose associazioni di volontariato, al convegno hanno partecipato oltre al nostro concittadino Nicola Tanzi, il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano e il Procuratore Capo di Bari, Antonio Laudati, il Prefetto Carlo Schilardi, il provveditore Regionale agli Studi Giovanni Lacoppola, il Presidente del Consiglio Regionale Onofrio Introna e il Prof. Pierluca Massaro in rappresentanza dell’Università di Bari.

Il Presidente della Provincia, Francesco Schittulli, e gli assessori alla Legalità Vito Perrelli, alla Pubblica Istruzione Stefano Diperna e alle Risorse Umane Sergio Fanelli hanno spiegato a grandi linee il progetto. Importante il contributo portato al dibattito dall’Assessore Stefano Diperna, che in qualità di Sindaco del comune di Mola ha parlato di un’esperienza simile  Anche nel nostro comune abbiamo avviato una iniziativa rivolta agli studenti e al fenomeno del bullismo coinvolgendo studenti, insegnanti e le associazioni di promozione sociale” – conclude con un invito – “affinché gli adulti siano dei testimoni per i giovani e i giovani possano avere un ruolo di cittadinanza attiva”.

La principale modalità del progetto FELCE è il coinvolgimento, comprende una serie di moduli operativi adattabili ed integrabili con le esigenze formative pedagogiche. I moduli previsti sono: Modulo internet, modulo sicurezza stradale, modulo droghe, modulo ambiente, modulo tutela fasce deboli e modulo giustizia. Ai nostri giovani forniamo tante informazioni ma sui principi fondamentali della convivenza civile, non sempre ci soffermiamo in modo adeguato.

Nicola Tanzi aggiunge che: “La nostra idea è di rafforzare la legalità partendo dagli studenti e cominciando ognuno di noi a fare qualcosa nel quotidiano. Fermarsi ad un semaforo rosso, evitare di sporcare le strade, preservare i beni pubblici, rispettare la fila ad uno sportello, collaborare con le autorità: questi sono alcuni dei tanti mattoni che contribuiscono a costruire la struttura della convivenza civile e a migliorare la qualità di una società” e conclude con l’auspicio di estendere nel futuro prossimo tale iniziative anche alle scuole medie e con l’invito rivolto ai presidi e docenti anche del nostro comune a partecipare a questo progetto “affinché i nostri figli e nipoti possano crescere in un ambiente socialmente sano”.

 

 

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