Martedì 07 Febbraio 2012
   
Text Size

LETS ROCK FEST: TUTTI I GRUPPI OSPITI

lets-rock-fest-mola









A Mola di Bari,  prima edizione del Let's Rock Fest, manifestazione musicale organizzata dal noto programma radiofonico Let's Rock Production (in collaborazione con il pub All'Angolo Bux). Il progetto vuole proporre al pubblico le giovani band emergenti del panorama locale, facendole esibire con le proprie produzioni artistiche Sabato 4 Settembre dalle ore 21, in zona Castello sullo spiazzale antistante il locale All'Angolo Bux (sul nuovo Fronte Mare), si sono esibiti : TURBOLOVE, EVA, DETRITI DI DETROIT, TWO LEFT SHOES.

I Two Left Shoes si formano in the early '07s, in provincia di Bari, da un’idea di due amici (Luigi e Nico) in cerca di Indie-pendenza. Contattato un italiano all’estero, trascinano il terzo elemento (Alessandro) direttamente dalla Spagna, per poi trovare il quarto (Gianluca) in una fabbrica proprio dietro casa. Dopo un cambio di line-up, dove alle “scarpe sinistre” si aggiungono Stefano&Gianmaria e due anni passati con Francesco alla batteria, il gruppo trova la sua dimensione definitiva nell'estate 2010 con:
Alex (voce, basso) Luigi (chitarra) Nico (chitarra) Antonio (batteria).

Il loro genere è rock/indie, i loro testi parlano delle giovani vite di tutti i giorni tra pensieri, sentimenti, storie e dipendenze tipiche di ogni provincia meccanica italiana di questi anni zero. Le loro canzoni sono ispirate dalle lezioni dell'indie embrionale dei Velvet Underground e degli Smiths, il fascino dei Beatles e di Ziggy Stardust e la nuova ondata indie e new wave espressa nel 2000 da gruppi come Interpol, The Strokes, Franz Ferdinand e Arctic Monkeys. All'attivo due demo EP autoprodotti che presentano il loro sound, nato dal mix dei differenti background musicali,dalle diverse esperienze precedenti e convogliato in canzoni dirette, cercando di evitare di cadere nello scontato e nei paragoni più immediati.

Nascono in Puglia i TurboLove nelle correnti fertili di un post grunge frizzante ed innovativo.
Un’unione omogenea di ventagli di chitarre e ritmiche serrate e convincenti melodie affascinanti che trasudano di armonie fluenti e copiosamente decorate con eleganza e pregevole musicalità.
I TurboLove divertono e fanno ballare con il loro brio.

Robusta la giovane voce del cantante MARIO PINTO immersa in una miscela Britannica di colori e suoni.
Alla chitarra elettrica la penna estrosa di STEFANO ROMANO alla ricerca costante di un alone vintage nel suono.
Alle ritmiche LEO “BACCHETTA” e FRANCESCO ROMANO rispettivamente batterista e bassista della band conferiscono una suadente e profonda incisività al sound.

Band molese nata negli ultimi mesi del 2007 e recentemente tornata alla ribalta nelle scenemusicali underground baresi, gli Upload sono un quartetto formato da Michele Maggi (BASS), Domenico Bombini (GUITAR), Giovanni Cristino (SYNTH E TASTIERE) e Tonio D'Arminio (DRUMS).

I ragazzi, accomunati dalla passione per i più svariati generi musicali e dalla frequentazione deiconservatori musicali,estrinsecano una linea melodica di base funky a cui aggiungono vari estrinsecano una linea melodica di base funky a cui aggiungono varielementi del rock, del blues, del jazz, della psichedelia anni 70 (del panorama british eamericano), etc. Dalla commistione miscellanea di questi generi musicali nasce la loro FUSIONMUSIC. Estrosa, originale, vitale, la loro musica parte da una radice di riff funky per poi inerpicarsi inarchitetture e variazioni caleidoscopiche, dove l’improvvisazione, basata soprattutto sullarealizzazione di scale comuni agli styles eseguiti, è un elemento basico imprescindibile.

Un tour di successo vede gli Eva protagonisti della nuova scena musicale, così come il recentissimo lavoro dal titolo "Quiet Nights" in puro rock-indie-ambient, per raccontare l'essenza della musica (http://www.myspace.com/tocompleteaman). EVA è un progetto, una variazione sul tema del piacere. Un percorso continuo, guardandosi attorno, annusando l’aria, ed in questo caso, con la musica cercare di comunicare la realtà attorno; per come i nostri occhi, cuori e stomachi la percepiscono. È solo una accresciuta percezione delle cose, il profondo dei rapporti tra la gente, delle relazioni, dell’amore.

Di quanto possa essere facile amare qualcuno nella maniera sbagliata, di quanto possa essere sbagliato amare qualcuno nella maniera “facile”. Guardarsi attorno, guardarsi dentro, alla ricerca del giusto e precario equilibrio. Sono inoltre i vincitori della recentissima edizione del” saint rock” di Mola.

Per quanto riguarda i Detriti di Detroit mi riprometto un’intervista esclusiva con loro dove,per gentile concessione del  gruppo,oltre alle informazioni su biografia e background musicale,saranno messi a disposizione dei nostri cari lettori alcune demo del gruppo rock’n roll di matrice anni’70.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI