Martedì 07 Febbraio 2012
   
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SPARATORIA IN UN BAR A MOLA: PRESO L'AGGRESSORE

carabinieri









SPARI IN UN BAR DOPO LA LITE

La vittima è ricoverata in prognosi riservata

Le serrate indagini dei Carabinieri della Tenenza di Mola di Bari hanno consentito di chiarire in breve tempo i retroscena della sparatoria avvenuta ieri sera in un bar di Piazza della Repubblica, che ha portato al ferimento del 54enne Onofrio GUARDAVACCARO,  attualmente ricoverato presso il Policlinico di Bari, in prognosi riservata. I militari, subito dopo l’aggressione, hanno rintracciato ed arrestato Giuseppe AMODIO, 33enne sorvegliato speciale del luogo, accusato di tentato omicidio.

LA RICOSTRUZIONE DELLA SPARATORIA - L’attività investigativa dei Carabinieri ha permesso di ricostruire la dinamica dell’episodio criminoso e ricondurre il movente a dei probabili motivi passionali. In particolare, verso le 22.00, Giuseppe Amodio e il GUARDAVACCARO si sarebbero occasionalmente incontrati all’interno del bar. Tra i due sarebbe sorta una discussione, poi sfociata in aggressione fisica: Amodio quindi avrebbe dapprima colpito il contendente alla testa con il solo calcio della pistola per poi attingerlo al braccio destro da un colpo esploso a bruciapelo. Subito dopo, i due avrebbero subito lasciato il locale in direzioni diverse. L’intervento dei militari sul luogo del delitto è stato tempestivo ed efficace.

Grazie alle testimonianze raccolte, vista la presenza di numerose persone a quell’ora, è stato possibile risalire rapidamente all’identità dell’autore, rintracciato all’interno della propria abitazione, mentre si stava togliendo gli indumenti, tra l’altro rinvenuti sporchi di sangue e quindi sottoposti a sequestro.

Valutata attentamente la situazione e confrontati gli elementi probatori a disposizione, il sorvegliato è stato quindi tratto in arresto e poi rinchiuso nel carcere del capoluogo barese.

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