Martedì 07 Febbraio 2012
   
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IL SALUTO DEL COMANDANTE: BERLEN HA LASCIATO UN SEGNO

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IL BILANCIO DELLA PM DI MOLA NEL 2009

Ieri sera, in occasione della festa di San Sebastiano Martire, patrono dei vigili urbani d’Italia, il Comando della Polizia Municipale di Mola ha trasmesso in diretta su Radio Mola International lo spettacolo musicale dell’Accademia del Canto, diretta dal Maestro Nicola Diomede, al cinema Metropolis, presentato dalla giornalista Maria Liuzzi.

Dopo le celebrazioni religiose nella parrocchia del Sacro Cuore eseguite da Don Franco Fanizza, il Maggiore Francesco Berlingerio ha presentato il bilancio del 2009 e ha ringraziato commosso le istituzioni, l’amministrazione comunale. Berlingerio, che dovrà passare a giorni il testimone al nuovo comandante della PM, ha ripercorso gli ultimi anni alla guida del Corpo. “Mi auguro con tutto il cuore che tale passaggio non sia traumatico e che avvenga nel segno della continuità”. Così, nella nota ufficiale, il Comandante ha ripercorso il passato e confidato momenti di vita personale e professionale: “Onorato di aver preso il Comando di questa Polizia Municipale negli anni ’70…il mio primo impegno assunto e duramente perseguito nel corso degli anni è stato quello di creare una struttura organizzativa solida ed efficace, di curare i rapporti umani e professionali”.

38 ANNI DI CARRIERA - Quarant’anni di battaglie sindacali per consentire agli agenti il riconoscimento di diritti, una riforma sostanziale nell’offerta dei servizi per i cittadini, quarant’anni di amministrazioni comunali, mutamenti politici e normativi. Dai’70 a oggi Berlingerio ha attraversato tutte le vicende che hanno segnato la nostra società, fino ai giorni nostri.

Gli anni ’80 sono quelli della svolta, delle profonde trasformazioni economiche e sociali del paese. Il Maggiore ricorda la Legge n.65 del 1986 sulla Polizia Municipale: “diventava un corpo sempre più vigoroso, per le nuove energie umane che lo avevano rinvigorito e per i nuovi mezzi e attrezzature di cui si era fornito, grazie anche agli sforzi delle amministrazioni comunali dell’epoca e dei funzionari allora in servizio”. I sindaci Giovanni Padovano e Antonio Gianfrate resteranno negli affetti di Berlingerio. Poi arriva Vitantonio Capotorto; siamo a cavallo tra gli ’80 e i ’90. Si giungerà così alla famosa Legge 142 sulle autonomie locali e l’elezione diretta del sindaco, un esperimento a Mola che consegnò il tricolore a Ernesto Maggi, una certezza dopo anni di alterne e sofferte vicende politiche che portarono anche al Commissariamento del Comune.

Negli anni ’90 si affacciano le nuove generazioni della politica: siamo già nell’era post-tangentopoli e inizio della Seconda Repubblica. Vincenzo Cristino è il primo cittadino di Mola, Nico Berlen da assessore getta il primo seme della sua lunga e gloriosa carriera politico-istituzionale. Il passo verso l’autonomia e la modernizzazione del Comando di Polizia Municipale è compiuto.

"BERLEN HA LASCIATO UN SEGNO" - Berlingerio ha ringraziato con affetto e stima tutti gli assessori, a cominciare dal vicesindaco Pino Desilvio: “per dieci anni consecutivi ha condiviso con noi tutti le problematiche e ha dato tanto per la crescita del Corpo e per l’immagine della città”. L’ultimo ringraziamento, forse il più sentito e commosso, Berlingerio l’ha dedicato al sindaco Nico Berlen: “fra tutti gli amministratori, sicuramente lei ha lasciato un segno alla città e alla Polizia Municipale di Mola. Oggi il volto della nostra città assume sempre più i connotati e i lineamenti della sua idea politica di città, Mola, ormai cambiata, cresciuta, sviluppata, modellata alla sua strategia”.

Quello del maggiore è un elogio per tutto quanto realizzato negli ultimi anni. Nel comunicato riporta numerosi esempi: “la sua idea di polis - scrive - oggi si concretizza, solo per fare alcuni esempi, soprattutto nei lavori del fronte mare, collegati al Castello e a piazza XX settembre, interventi sulle strutture pubbliche per il cinema digitale, per biblioteche, videoteche e musei, recupero dei giardini di Don Pedro…lei ha seguito tutto, nei minimi particolari, senza risparmiarsi, sacrificando anche gli affetti più cari”. Francesco Berlingerio nella nota scritta, ricorda l’infinita mole di finanziamenti comunitari, nazionali e regionali che Berlen ha fatto confluire nel nostro comune: il programma di interventi comunitari PIC Urban II e parla di un sindaco “spesso lasciato solo, invidiato da altre comunità locali”.

IL BILANCIO DELLA PM NEL 2009 - 143.100,88 euro di somme riscosse e versate alla Tesoreria comunale. 3.848 violazioni del codice della strada, 32 violazioni delle leggi e regolamenti locali, 111 rimozioni di veicoli, 263 punti detratti sulle patenti di guida,104 incidenti stradali, 42 feriti. Questo è il rendiconto, per sommi capi, del 2009

Commenti 

 
#2 un molese dok 2010-02-10 20:53
se il comandante pensa che mola e' cresciuta e addirittura sviluppata vuol dire che non e mai uscito fuori da mola......
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#1 mariner 2010-01-22 13:56
Contento lui!!!!!!!!!!
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