Sabato 19 Maggio 2012
   
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EMERGENZA RIFIUTI, ECCO LA 'SOLUZIONE' VENDOLA

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NEWS ORE 10 - 12 OTTOBRE 2010 -

AGGIORNAMENTO NEWS ORE 10 - Come vi abbiamo anticipato ieri, in esclusiva, il Presidente della Regione Nichi Vendola ha emanato un'ordinanza, prot. 2615/CD, che eviterebbe l’emergenza rifiuti nei 21 Comuni del bacino ATO BA/5, compresa Mola, città vicinissima tra l'altro, alla discarica.

La disposizione presidenziale autorizza la Progetto Ambiente a riavviare l’impianto di biostabilizzazione chiuso ieri mattina e a depositare i rifiuti in uscita nella discarica di servizio/soccorso, che è proprio attigua al terzo lotto stracolmo di rifiuti e chiuso - si presume per sempre - dal TAR appena cinque giorni fa con una sentenza.

Questa soluzione è predisposta per un tempo di 30 giorni, dopo il quale l’intenzione è quella di far partire per intero l’impianto complesso di lavorazione dei rifiuti composto dalla biostabilizzazione, selezione secco-umido, linea di produzione di CDR (combustibile da rifiuto) e discarica di servizio/soccorso.

Questa decisione riesce a scongiurare l’emergenza rifiuti nel bacino, cioè il blocco della raccolta dell’immondizia nei ventuno Comuni.

Scorrendo tra le news in basso potrete ricostruire nei dettagli la vicenda che nelle ultime 48 ore ha scatenato l'emergenza il colpo di scena con l'immediato rientro dell'allarme rifiuti. A fine articolo documenti ufficiali in esclusiva e link a video e interviste.

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NEWS 11 OTTOBRE 2010 - È ufficiale Contrada Martucci ha serrato i cancelli. Ieri mattina la Lombardi Ecologia s.r.l. ha comunicato la chiusura dell’impianto, in ottemperanza a quanto decretato dalla sentenza del TAR.

A ruota, questa mattina intorno alle 10, è giunta la comunicazione della Progetto Ambiente Bacino Bari Cinque s.r.l. in cui s’informava che l’impianto di biostabilizzazione “non accetterà i conferimenti dei RSU prodotti nel bacino BA5”.

Immediata la risposta dell’ATO, riunitasi nella sede consortile di Putignano, per discutere la linea da mantenere nei confronti della Regione la quale, prontamente, ha convocato nel primo pomeriggio un tavolo di confronto con una rappresentanza dell’ATO stessa.

Allo stato attuale si può parlare di emergenza rifiuti giacché l’autonomia dei compattatori non supera i due giorni e, considerato che né ieri né oggi si è proceduto al conferimento nel terzo lotto dei rifiuti raccolti, da domani mattina i “famosi sacchetti” dovrebbero restare “fuori dai cassonetti”. Ad avvalorare tale lettura, se fosse necessario, aggiungiamo la nota ufficiale ed urgentissima trasmessa dal Direttore generale dell'ATO Avv. Giacomo Colapinto ai sindaci dei 21 Comuni in cui, oltre a invitare ad informare i cittadini, specifica che, nelle more di una soluzione, i rifiuti dovranno essere custoditi nelle proprie abitazioni.

Nel frattempo, è giunta notizia di un sopralluogo dello stesso ing. Carmine Carella accompagnato dal gruppo del RUP (Responsabile Unico del Procedimento) presso l’impianto complesso per valutare, con tutta evidenza, se la linea nella sua interezza sia in grado di partire nell’immediato.

A breve pubblicheremo il contributo video della riunione ATO e gli aggiornamenti sull’esito del confronto con la Regione.

 

Di seguito i documenti che attestano la chiusura del terzo lotto e dell'impianto.

VEDI ANCHE LA NOTIZIA ESCLUSIVA DELLA SENTENZA DEL TAR E CHIUSURA DISCARICA

VIDEO ESCLUSIVO DELLA DISCARICA DOPO LA SENTENZA

VIDEOINTERVISTA ALL'ASSESSORE REGIONALE NICASTRO

VEDI LA COMUNICAZIONE URGENTE DEL SINDACO DIPERNA

Commenti 

 
#1 beppesav 2010-12-08 17:18
con rassegnazione la discarica Lombardi avrà vita lunga, le alternative in Puglia non ci sono, con estremo tatticismo Vendola ha emesso un ulteriore Ordinanza per la continuazione della vita della discarica. Il resto sono solo chiacchiere, prese di posizione solo di facciata degli Amministratori di Conversano e anche di Mola di Bari. L'ipocrisia impera e intanto il territorio continua ad essere devastato. Saluti bebbesav
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