Sabato 19 Maggio 2012
   
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RIFIUTI: LA 'VELINA' DI VENDOLA A SCHITTULLI

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Partiamo da una delle tante affermazioni rilasciate del governatore Nichi Vendola, durante la sua “confessione” a Lector in Fabula:

Il combinato disposto di barricate degli altri Comuni più l’aumento esponenziale del costo del conferimento dei rifiuti, se bisogna trasferirli in un altro territorio, hanno consigliato a me dal punto di vista morale ed al Presidente della Provincia dal punto di vista legale (perché è lui che ha la competenza) di scegliere l’opzione del sopralzo nel frattempo che si possa risolvere il problema degli impianti”.

Una dichiarazione che ricalca pienamente la vulgata finora nota: la Provincia, pur ammettendo di non avere pieni poteri ad autorizzare il sopralzo, firma ugualmente l’ordinanza di prosecuzione del conferimento dei rifiuti in Contrada Martucci in deroga all’AIA. La Regione pensa, moralmente, solo al bene dei suoi cittadini.

Tuttavia, veniamo messi a conoscenza di una comunicazione che la Regione Puglia, a firma dello stesso Vendola, invia al Presidente della Provincia prof. Schittulli. Comunicazione che pubblichiamo integralmente in quanto protocollata e riportata, quasi pedissequamente, nella stessa ordinanza provinciale.

Da tale documento è possibile comprendere cosa intenda il Governatore per “condivisione morale”.

Leggiamo il passaggio centrale:

Ti invito ad adottare i provvedimenti contingibili ed urgenti, previsti dalla legge, attinenti l’autorizzazione al conferimento in sopralzo in deroga alla normativa che disciplina la procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale, assicurandoTi che la Regione Puglia concederà tutte le relative successive autorizzazioni”.

Pur nell’amabile forma della retorica da missiva ufficiale, non ritenete che si vada ben oltre il mero indirizzo morale? In quel “Ti invito”, e soprattutto in quel “assicurandoTi”, non c’è forse la dimensione della parte assegnata a Provincia, e soprattutto al nostro Comune? Non interlocutori di una contingenza che li riguarda in prima persona, bensì spettatori d’ultima fila chiamati a ratificare documenti scomodi, con le dovute rassicurazioni che delle future “sudate carte” se ne occuperanno altri.

L’occhio cade sulla data: 5 agosto 2010, Protocollo Uscita 0009958. Siamo al giorno prima della fatidica riunione in Provincia, quella che ratificava il sopralzo.

Tale comunicazione rende merito di come la riunione tenutasi il 6 agosto sia stata una sardonica messinscena: non c’era spazio per le trattative, tutto era già deciso. La “velina” dell’onorevole era giunta per tempo a “mettere in linea” chi, come l’assessore Barchetti, nella riunione del 4 agosto aveva osato esprimersi “per l’avvio dell’intera linea impiantistica che dovrebbe avvenire per il tramite di provvedimento Commissariale”. O chi, come l’allora Assessore Loiacono, proponeva incautamente una soluzione diversa “consistente nell’avvio della linea di selezione secco/umido”.

L’alternativa? Il “governatore poeta” non usa mezzi termini: chi avesse “disertato l’invito” doveva prendere sulle proprie spalle il peso dello stato emergenziale, con il relativo “aumento esponenziale dei costi”, il triplo per l’esattezza.

Non s’intenda quanto detto alla stregua d’una difesa d’ufficio della Provincia. Essa avrebbe potuto respingere l’invito del Governatore – e ne aveva la forza, anche politica – per poi indicare, in tutta trasparenza, quali fossero i veri artefici delle penalizzazioni conversanesi. Vedremo ora se la Provincia si costituirà parte in causa nel ricorso che il Comune di Conversano ha avviato, confermando il tandem prospettato nelle dichiarazioni di Vendola, o se – come sembra più probabile – ragionerà in autonomia.


 


Regione Puglia
Gabinetto del Presidente
AOO_ 021

05/08/2010 – 0009958
Protocollo Uscita

 

Sig. Presidente della Provincia di Bari

Prof. Francesco Schittulli

 

Caro Presidente,

considerata l’urgenza di individuare una soluzione che consenta ai Comuni del bacino BA5 di scongiurare il verificarsi di situazioni emergenziali di carattere igenico-sanitario a seguito dell’esaurimento delle volumetrie autorizzate e nelle more della definizione della vicenda giudiziaria derivante dalla sentenza del Consiglio di Stato, Ti rappresento che, alla luce delle risultanze delle diverse riunioni convocate dagli uffici regionali, allo stato, la gestione dei rifiuti nel bacino BA5 può essere garantita attraverso la prosecuzione dei conferimenti presso la discarica Lombardi Ecologia srl, autorizzando, in quest’ultimo caso, l’abbancamento dei rifiuti in sopralzo.

Tanto richiederebbe, in via ordinaria, l’aggiornamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale che consenta l’aumento delle volumetrie utilizzabili e la cui procedura richiede un tempo di istruttoria di circa 60 giorni

A tale proposito, porto alla Tua attenzione la circostanza che altre Provincie (Brindisi, Foggia, Lecce, BAT) della Regione Puglia interessate da problematiche di tale tenore, hanno provveduto ad autorizzare, ex art. 191 del d.legs. 152/2006 il conferimento in sopralzo.

Pertanto Ti invito ad adottare i provvedimenti contingibili ed urgenti, previsti dalla legge, attinenti l’autorizzazione al conferimento in sopralzo in deroga alla normativa che disciplina la procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale, assicurandoTi che la Regione Puglia concederà tutte le relative successive autorizzazioni.

Confido nella leale collaborazione che contraddistingue le nostre Istituzioni

Cordialmente

Nichi Vendola

Commenti 

 
#1 MIKE 2010-09-29 03:00
E' solo il gioco delle parti! In realtà remano dalla stessa parte perchè hanno un unico capovoga.
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