Martedì 07 Febbraio 2012
   
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DISCARICA MARTUCCI: LETTERA DI DENUNCIA

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Lettera inviata a: Prefetto di Bari Carlo Schiraldi, Ministro dell'Ambiente On. Stefania Prestigiacomo, Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, Presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli, Assessore Regionale all’Ecologia Lorenzo Nicastro, Assessore Provinciale Politiche Ambientali Giovanni Barchetti, Presidente ATO BA5 Gianvincenzo De Miccolis, Sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio, Sindaco di Mola Stefano Diperna, Direttore ARPA Puglia Giorgio Assennato, Comando dei carabinieri Nucleo Operativo Ecologico.

Mancano nove giorni alla data prevista per la chiusura della discarica in contrada Martucci

La Lombardi Ecologia continua a smaltire rifiuti in sopralzo e a scavare cave

In contrada Martucci i rifiuti (biostabilizzati?) continuano ad essere smaltiti nella parte più alta della discarica, invece di essere utilizzati per la risagomatura, come prevede l’ordinanza n. 80/CD del 30 dicembre 2009 del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Mancano nove giorni alla data prevista per la chiusura della discarica. Eppure in contrada Martucci sono presenti situazioni preoccupanti per l’impatto ambientale. Addirittura si continua a scavare e prelevare terreno per ricoprire i rifiuti creando, contemporaneamente, enormi voragini. Per fare cosa? Chi ha autorizzato questi nuovi scavi accanto al terzo lotto della discarica della Lombardi Ecologia srl?

Un’ampia documentazione fotografica su questo e su una serie di irregolarità nella gestione della discarica è stata pubblicata sul sito www.legambientemola.it.

Nell’attesa del 30 giugno 2010, data prevista (“auspicata”) per la chiusura della discarica della Lombardi Ecologia in contrada Martucci, tra  Conversano e Mola di Bari, torniamo a porre alle autorità competenti una serie di domande inquietanti:

1) Alle ore 18.30 di sabato 12 giugno 2010, un'ora e mezza dopo la fine del turno di lavoro, alcuni attivisti di Legambiente hanno fotografato una quantità enorme di rifiuti scoperti, alta almeno tre metri ed estesa per migliaia di metri quadrati; situazioni simili con forti e nauseabondi odori provenienti dalla discarica sono state fotografate e segnalate alle autorità competenti anche nei mesi scorsi dal Comune di Mola di Bari. Sono stati fatti i dovuti controlli? Gli odori che provengono dalla discarica sono prodotti dai rifiuti (ma non sono biostabilizzati?) o dalle esalazioni di biogas?

2) Il 5 ottobre 2009, durante un sopralluogo dei rappresentanti dei diversi enti e organi coinvolti nella autorizzazione integrata ambientale all’esercizio della stessa discarica, funzionari della Regione hanno visto e fotografato una forte perdita di biogas all’esterno della discarica, in prossimità di un tendone. Sono stati fatti i controlli decisi in quell’occasione? Come è possibile che esca biogas all’esterno di una discarica?

3) All’interno del suddetto tendone, a ridosso della discarica, sono evidenti una ventina di piante di vite morte. Perché? Sono state condotte le indagini concordate? Quali risultati hanno prodotto?

4) Diverse prescrizioni operative imposte dalla Regione Puglia alla Lombardi Ecologia nella gestione della discarica (riportate nella deliberazione del dirigente del Settore Servizio Ecologia della Regione Puglia n. 599/2009) sono state disattese o non sono state completate. Perché? Più in particolare:

4a) La copertura giornaliera non viene effettuata mediante l’utilizzo di aggregati riciclati o Rbm. La stessa copertura non viene assicurata entro la fine della giornata lavorativa al fine di limitare gli impatti odorigeni della discarica. Perché?

4b) Il gestore non garantisce il minore impatto possibile sull’ambiente anche sul piano visivo e percettivo. Perché?

4c) La Lombardi Ecologia ha realizzato un altro pozzo di monitoraggio? Ha condotto un'idonea campagna di monitoraggio per la puntuale verifica del flusso della falda? Ha eseguito una campagna di monitoraggio finalizzata alla caratterizzazione vegetale delle specie presenti nelle immediate prossimità della discarica, anche a livello della rizosfera? Ha trasmesso alla Regione Puglia, alla Provincia, ai Comuni di Conversano e di Mola di Bari, al Consorzio ATO BA/5 ed all’Arpa una relazione completa di tutte le informazioni sui risultati della gestione della discarica e dei programmi di controllo e sorveglianza, nonché dei dati e delle informazioni relative ai controlli effettuati?

Con tutti questi dubbi, può continuare ad essere attiva una discarica in esercizio da oltre trent'anni?

Circolo “I Capodieci, dalla campagna al mare”

Legambiente Mola di Bari

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